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LA REPUBBLICA · DESIGN ARCHITETTURE
«Il suo è un edificio sinestetico: una vegetazione selvaggia che spettina l’architettura, gioca con la luce e con le forme innovative del progetto.»

PORTO RAFAEL · PALAU
WORK IN PROGRESS




01 / Yucche, graniti e basalti
Abitare la luce.
La luce disegna lo spazio.
Il paesaggio gli dà respiro.
庭の時間

02 / 10 paesaggi
La casa si apre al giardino.
La luce sull’acqua.


Alcuni cantieri durano due o tre anni. Diventano pezzi di vita, parte di noi: ricordi, incontri e, talvolta, amicizie che durano nel tempo. Si condividono scelte e giornate, si diventa punti di riferimento gli uni per gli altri. E qualcosa di tutto questo rimane nella casa. In questa foto, la posa del travertino nel porticato.
Instagram ↗MATERIA · LUCE · DETTAGLIO
Un progetto prende forma nelle cose che si toccano.


TETTOIA · BLU E LUCE
Il blu della struttura, il tono caldo della copertura. La luce attraversa la tettoia e disegna una trama che cambia durante il giorno. Anche un piccolo spazio all’aperto può avere un carattere preciso.
Dal diario dello Studio ↗
La luce si muove sull’acqua, le ombre cambiano sul bordo della piscina. Fra la casa e il verde, uno spazio da vivere senza fretta. Il progetto continua nei gesti quotidiani di chi lo abita.
Un giardino prende forma crescendo: nell’ombra che un albero darà fra vent’anni, nelle stagioni che cambiano il colore delle foglie, nei percorsi che diventano familiari. Progettarlo significa pensare anche a quel futuro.

GIAPPONE · TACCUINO DI PAESAGGIO
Fotografie di Paolo Capece
01 / LA VISIONE
Progettiamo principalmente ville, parchi e giardini in Costa Smeralda. Il rapporto con i clienti prosegue nel tempo: diventiamo un punto di riferimento per la casa e il paesaggio, e la loro fiducia ci ha portati a lavorare anche a Pietrasanta, in Toscana, sul Lago Maggiore, in Lombardia, e in Abruzzo. Ogni progetto parte dal carattere del luogo: la luce, la vegetazione, la materia.

DAL DIARIO DELLO STUDIO · SARDEGNA

Un desiderio diventa un segno. Insieme al cliente esploriamo forme, percorsi e relazioni fra casa, acqua e giardino. Lo schizzo apre il dialogo e accompagna le prime scelte.
MATERIA E COLORE

La venatura del legno incontra una trama geometrica blu-grigia. Due toni di grigio danno continuità alle superfici.

Il calore del legno dialoga con la ceramica azzurra e i toni della terra. Il colore diventa parte dello spazio.

Si parte da un segno, da una conversazione, da un campione appoggiato sul tavolo. Accompagniamo il cliente nella scelta di materiali, colori e finiture, fino a comporre un insieme in cui riconoscersi.


I gesti quotidiani, le abitudini, il piacere di accogliere. La cucina prende forma intorno a chi la vive, nel dialogo fra luce, arredi e architettura.

Ardesia nera, arredo Berloni e bambù oltre la finestra. La luce incontra superfici profonde e lascia emergere il verde. Un ambiente raccolto, essenziale, senza tempo.

Ci sono luoghi in cui le rose, il glicine e l’architettura mediterranea si fondono nella casa dei sogni. A Giagumona, fra le fioriture e la luce, c’è anche Mosè, il mio amato cane. — Paolo Capece

Al Petra Segreta, a San Pantaleo, le tettoie in corten integrano il fotovoltaico in un intervento più ampio di sistemazione dell’immobile e inserimento paesaggistico. Produrre energia sul posto significa progettare verso una maggiore autosufficienza, tenendo insieme architettura, efficienza e paesaggio.

Un giardino da vivere, anche senza il taglio regolare del tappeto erboso. Fioriture, coprisuolo e piccoli arbusti costruiscono una trama di colori, profumi e stagioni. La cura cambia: osservare, accompagnare la crescita, intervenire dove serve.
Ogni intervento paesaggistico comincia dall’ascolto del luogo: il clima, il vento, l’esposizione, il suolo e la vegetazione esistente. L’incontro fra agronomia e architettura permette di scegliere le piante e organizzare gli spazi in relazione alle condizioni reali e al modo in cui saranno vissuti.
L’acqua è una risorsa da considerare fin dai primi disegni. Piante adatte al contesto, protezione del suolo e irrigazione calibrata sulle necessità guidano le scelte. Anche un giardino a ridotto fabbisogno idrico richiede attenzione durante l’attecchimento e nelle condizioni più difficili.
Progettiamo pensando alla crescita, alle stagioni e alla manutenzione futura. Conservare ciò che ha valore, favorire la permeabilità del suolo e creare varietà nella vegetazione sono scelte da valutare insieme, per un paesaggio che acquisti qualità nel tempo.
02 / PROGETTI SELEZIONATI
Due progetti, due riconoscimenti.
Un dialogo continuo tra dentro e fuori.

Residenza · Ristrutturazione

Atelier · Architettura e paesaggio

GIAPPONE · TACCUINO DI PAESAGGIO
Fotografie di Paolo Capece
03 / IL PROGETTO
Ville, casali e ristrutturazioni. Dallo studio di fattibilità ai dettagli esecutivi, ai permessi e al cantiere.
Parchi e giardini pensati per il clima, la vegetazione e le risorse idriche del luogo.
Materiali, arredi su misura e luce. Il progetto prosegue in ogni ambiente, fino al dettaglio.
IL TUO PROSSIMO PROGETTO
Una villa da immaginare, una casa da trasformare, un giardino da vivere. Raccontaci dove e cosa vorresti realizzare.
studio@paolocapece.comChiama lo Studio
+39 389 540 3917SARDEGNA, ITALIA
Olbia · Via Montale
Sassari · Strada Vicinale Giagumona